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Adatto ad un uso familiare, personale, e anche per le Aziende più esigenti.
Con il wallet l'utente accede ad un insieme di servizi verificati e conformi, che permettono di ottenere vantaggi nell'uso quotidiano degli strumenti di pagamento e di circolazione del valore.

 

         

 

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CCCF Pubblica Amministrazione

Crypto Certificati di Credito Fiscale per lo sviluppo economico dei territori economicamente svantaggiati o colpiti da calamità naturale

BUONI COMUNALI

(CCF) per la Pubblica Amministrazione

I Comuni possono emettere i Buoni Comunali (CCF)

senza ricorrere a finanziamenti dello Stato e  senza aumentare il debito in Euro

I Buoni Comunali CCF sono contemplati e conformi ai trattati Europei e alle leggi nazionali. Si possono adottare con delibera del Consiglio Comunale e/o con ordinanza del Sindaco.

La nostra proposta per le Amministrazioni Comunali consiste in un sistema di Buoni Comunali elettronici, completo e a norma di legge e con tutte le funzioni per  una semplice e sicura gestione amministrativa. I Buoni CCF possono essere utilizzati ed orogati dai Comuni con varie forme di investimenti, per esempio come integrazione mensile al reddito delle famiglie, e finanziamenti a fondo perduto alle  imprese, o per altre voci di investimento che il Comune deciderà di adottare.

I Buoni Comunali si ricevono e si spendono semplicemente per mezzo di un APP sul proprio smartphone. Le transazioni sono tacciabili e protette dai i più alti standard di sicurezza.

Il nostro servizio comprende :

- Modello della Delibera del Consiglio Comunale per l'adozione dei Buoni Comunali Certificati di Credito Fiscale, con completi riferimenti normativi.

- Emissione della  provvista di Buoni Comunali (Asset CCF elettronici)


- Software Gestionale e formazione operatore/i


- Assistenza all’attivazione per il 100% di operatività dei servizi


- Consulenza gestionale e assistenza h/24

 

Tempi di consegna in tutta Italia del servizio installato testato e attivo al 100%:

 

5 giorni lavorativi dalla conferma d'ordine

 

Contattaci per qualsiasi approfondimento, siamo a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni che vogliano valutare l'emissione immediata di questo strumento.

COSA SONO I BUONI COMUNALI CCF?

I Buoni Comunali (Certificati di Credito Fiscale) sono una Moneta Complementare che può essere emessa dalla Pubblica Amministrazione per affrontare la pesante crisi economica che si prospetta, per lo sviluppo economico dei territori svantaggiati o colpiti da calamità naturale, sotto forma di integrazione al reddito dei cittadini e investimenti Pubblici per la riduzione del cuneo fiscale e il rilancio dell'economia locale.

In conformità con il quadro normativo nazionale ed europeo, lo Stato, le Regioni ed i Comuni, possono finanziare i propri cittadini ricorrendo allo strumento CCF. Sono Certificati di Credito Fiscale non convertibili, cioè per i quali la Pubblica Amministrazione non prende l’impegno di conversione in Euro (per questo non aumentano il debito pubblico in Euro), ma si limita ad accettarli in riduzione degli importi dovuti alla stessa Pubblica Amministrazione per il regolamento di imposte e tasse future.

 

E' un credito fiscale che permette al portatore di ottenere uno sconto sulle tasse che dovrà versare, pari al valore dell’importo indicato sul certificato. Lo sconto fiscale non è però immediato ma sarà utilizzabile dopo che siano trascorsi almeno due anni dalla data di emissione del Certificato di Credito.

Essendo in ultima istanza garantiti dalla Pubblica Amministrazione, i CCF in questi due anni circoleranno e saranno liberamente accettati in pagamento di beni e servizi,  come una vera e propria Moneta Complementare, cosicché i cittadini potranno pagare la loro spesa in CCF semplicemente con il proprio smartphone alla cassa del supermercato o in qualsiasi negozio del territorio.

Questo vuol dire immettere davvero la liquidità necessaria nelle tasche dei cittadini per il reale rilancio economico delle attività produttive e la ripresa degli investimenti pubblici, e senza aumentare il debito pubblico!

A titolo di esempio, il Comune che emette i CCF potrà utilizzarli per:

-Finanziare le politiche sociali, con il sostegno diretto al reddito dei cittadini che riceveranno un accredito mensile in CCF, attività didattiche e di ricerca, tutela del paesaggio e il rilancio e la creazione di nuove attività turistiche "Green" nei territori.

- Finanziare le aziende che insedieranno i loro stabilimenti produttivi nel territorio di competenza dell’Ente, per mezzo di forti immissioni di liquidità a fondo perduto grazie ai CCF, aumentando la crescita dell'economia locale i posti di lavoro e di conseguenza le future entrate fiscali.

-Finanziare tutti gli investimenti pubblici necessari e indirizzati ad azioni a ciclo di attuazione rapido: per esempio ristrutturazioni immobiliari, riqualificazioni energetiche, riassetto del territorio. Con l'effetto di aumentare la liquidità e la domanda interna

Inoltre per mezzo di accordi con le banche si potranno convertire i CCF in Euro per mezzo di uno “sconto” CCF direttamente in banca. Nella pratica il possessore presentando CCF in banca per un valore nominale di 1000€ può vedersi riconosciuti immediatamente 900€. Dall’altra parte la Banca potrà trovare un correntista che potrà acquistare ad un prezzo congruo gli stessi CCF così da fare un “investimento” in prospettiva dei pagamenti delle tasse che dovrà fare negli anni a venire. La stessa cosa si può fare direttamente tra gli utenti usando l’exchange online integrato nella piattaforma, l'utente potrà mettere in vendita un quantità di CCF stabilendone il prezzo, dall'altra parte un altro utente potrà confermare l'ordine ed acquistarli.

 

L'immissione di uno stock annuale di CCF nel sistema economico, avrà l’effetto di stimolare l'economia, incrementando l'occupazione e la domanda con la conseguente graduale crescita delle entrate fiscali. Per effetto del moltiplicatore del reddito, il calo delle entrate pubbliche legato allo sconto fiscale differito dei CCF verrà più che compensato dall’aumento dei ricavi fiscali prodotti dal forte recupero del P.l.L, le maggiori entrate fiscali andranno a compensare i decrementi dovuti allo sconto dei CCF circolanti alla loro scadenza.

Ciò che conta è l’effetto netto dato dall’utilizzo (sconto fiscale) previsto dello strumento da parte dei titolari, al netto delle maggiori entrate tributarie. Per mantenere in equilibrio questo rapporto tra lo sconto fiscale sopportato dalla Pubblica Amministrazione alla scadenza dei CCF e le maggiori entrate tributarie future, l'emissione annuale deve essere mantenuta prudentemente entro parametri prestabiliti (circa il 12% del totale delle entrate fiscali annuali dell'Ente) in rapporto con la totalità delle entrate fiscali annuali dell’Ente di riferimento. A titolo di esempio, un Comune che abbia entrate fiscali annuali per 100 milioni di Euro, potrà emettere in quell'anno CCF Comunali fino a 12 milioni di Euro.

I cCCF si ispirano ai principi enunciati nel progetto:

Moneta Fiscale / Certificati di Compensazione Fiscale (MF / CCF)

BIAGIO BOSSONE – DIRECTOR, BRASS ON FINANCE, LTD

MARCO CATTANEO – PRESIDENTE, CPI PRIVATE EQUITY

MASSIMO COSTA – PROFESSORE ORDINARIO DI RAGIONERIA GENERALE, UNIVERSITÀ DI PALERMO STEFANO SYLOS LABINI – RICERCATORE, ENEA

 
 
 
 
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