BUONI COMUNALI

Moneta complementare (CCF) per la Pubblica Amministrazione

 

Il Decreto Rilancio, agli Art. 121 e 122 ha introdotto il principio della "Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile ". La cedibilità del titolo lo equipara di fatto ad una vera e propria moneta fiscale complementare all'Euro. Questo concetto non aveva certamente bisogno di essere sancito da un Decreto Legge per confermarne la legalità, essendo tra l'altro già previsto dai trattati Europei e da Eurostat, ma il fatto che ora sia scritto nero su bianco su una Legge dello Stato non può più dare adito a dubbi sulla validità giuridica e sulla efficacia degli Crediti Fiscali Circolanti.

I Comuni possono emettere

MONETA ComunalE (CCF)

senza ricorrere a finanziamenti dello Stato e  senza aumentare il debito in Euro

I Buoni Comunali CCF sono contemplati e conformi ai trattati Europei e alle leggi nazionali. Si possono adottare con delibera del Consiglio Comunale come strumento di finanziamento espansivo dell'economia locale attraverso azioni a ciclo di attuazione rapido

GUARDA IL VIDEO "COSA SONO I CCF"

 I CCF sono una Moneta Complementare garantita dalla Pubblica Amministrazione, uno strumento concreto ed espansivo per affrontare la pesante crisi in atto e rimettere in moto l'economia locale con immissione diretta di liquidità a Famiglie ed Imprese. I Buoni Comunali CCF vengono immessi nel circuito economico con investimenti Pubblici per l' integrazione al reddito dei cittadini e finanziamenti che riducono il cuneo fiscale delle Aziende.

In conformità con il quadro normativo nazionale ed europeo, lo Stato, le Regioni ed i Comuni, possono finanziare i propri cittadini ricorrendo allo strumento CCF, Certificati di Credito Fiscale non convertibili per i quali la Pubblica Amministrazione non prende l’impegno di conversione in Euro (per questo non aumentano il debito pubblico in Euro), ma si limita ad accettarli in riduzione degli importi dovuti alla stessa Pubblica Amministrazione per il regolamento di imposte e tasse future.

E' un credito fiscale pari al valore dell’importo indicato sul certificato, che permette al portatore di ottenere uno sconto sulle tasse che dovrà versare. Lo sconto fiscale non è però immediato ma sarà utilizzabile dopo che siano trascorsi almeno due anni dalla data di emissione del Certificato di Credito.

Essendo in ultima istanza garantiti dalla Pubblica Amministrazione, i CCF in questi due anni circoleranno, i cittadini potranno pagare in CCF in qualsiasi attività del territorio in pagamento di beni e servizi come una vera e propria Moneta Complementare.

Immettendo liquidità nelle tasche dei cittadini si favorisce un immediato incremento della domanda con conseguente aumento del PIL e creazione di nuovi posti di lavoro stabili!

A titolo di esempio, il Comune che emette i CCF potrà utilizzarli per:

-Finanziare le politiche sociali, con il sostegno diretto al reddito dei cittadini che riceveranno un accredito mensile in CCF, attività didattiche e di ricerca, tutela del paesaggio e il rilancio e la creazione di nuove attività turistiche "Green" nei territori.

- Finanziare le aziende del territorio comunale e quelle che vi insedieranno i loro stabilimenti produttivi , per mezzo di immissioni di liquidità a fondo perduto per abbattere  il cuneo fiscale e rendere competitività alle Imprese, con la conseguente crescita dell'economia locale e la crescita delle entrate fiscali.

-Finanziare investimenti pubblici indirizzati ad azioni a ciclo di attuazione rapido: per esempio ristrutturazioni immobiliari, riqualificazioni energetiche, riassetto del territorio. Con l'effetto di aumentare la liquidità e la domanda interna

Inoltre per mezzo di accordi con le banche si potranno convertire i CCF in Euro per mezzo di uno “sconto” CCF direttamente in banca. Nella pratica il possessore presentando CCF in banca per un valore nominale di 1000€ può vedersi riconosciuti immediatamente 900€. Dall’altra parte la Banca potrà trovare un correntista che potrà acquistare ad un prezzo congruo gli stessi CCF così da fare un “investimento” in prospettiva dei pagamenti delle tasse che dovrà fare negli anni a venire. La stessa cosa si può fare direttamente tra gli utenti peer to peer, l'utente potrà mettere in vendita una quantità di CCF stabilendone il prezzo, dall'altra parte un altro utente potrà confermare l'ordine ed acquistarli.

 

L'immissione di uno stock annuale di CCF nel sistema economico, avrà l’effetto di stimolare l'economia, incrementando l'occupazione e la domanda con la conseguente graduale crescita delle entrate fiscali. Per effetto del moltiplicatore del reddito, il calo delle entrate pubbliche legato allo sconto fiscale differito dei CCF verrà più che compensato dall’aumento dei ricavi fiscali prodotti dal forte recupero del PIL.

Le maggiori entrate fiscali andranno a compensare i decrementi dovuti allo sconto dei CCF circolanti alla loro scadenza.

Ciò che conta è l’effetto netto dato dall’utilizzo (sconto fiscale) previsto dello strumento da parte dei titolari, al netto delle maggiori entrate tributarie.

Per mantenere in equilibrio il rapporto tra lo sconto fiscale e le maggiori entrate tributarie, evitando qualunque rischio di deficit di bilancio,  l'emissione annuale deve essere mantenuta prudentemente entro parametri prestabiliti, circa il 12% delle entrate fiscali annuali dell'Ente. A titolo di esempio, un Comune con entrate fiscali per 100 milioni di Euro all'anno, potrà immettere in più nell'economia locale CCF Comunali fino a 12 milioni di Euro all'anno.

Guarda il video, cosa sono i CCF?

Estratto dal "Convegno del 2 dicembre 2019  "I CCF sono arrivati in Parlamento".  http://bottegapartigiana.org/ 

Cosa sono e come funzionano i CCF (Convegno 2019)

 

 

La gestione dei CCF Comunali

 

I cCCF (crypto Certificati di Credito Fiscale) sono emessi sotto forma di Token Blockchain, le transazioni avvengono tra gli utenti (peer to peer) i quali hanno a disposizione un APP per smartphone semplice ed intuitiva per ricevere e spendere i CCF Comunali. L'utente ha la completa gestione dei suoi fondi che possono essere utilizzati per pagare alla cassa di qualsiasi esercizio commerciale con lo smartphone. Grazie alla tecnologia Blockchain la gestione di tutti i processi contabili risultano essere semplici trasparenti economici con i più alti standard di sicurezza oggi disponibili.

La nostra proposta

 

Sistema di Gestione Buoni Comunali completo e a norma di legge, con tutte le funzioni per  una semplice e sicura gestione amministrativa. I Buoni Comunali CCF possono essere erogati dai Comuni come integrazione mensile al reddito delle famiglie, con finanziamenti a fondo perduto alle  imprese, o per altre voci di investimento che il Comune deciderà di adottare. I Buoni Comunali si ricevono e si spendono semplicemente per mezzo di un APP sul proprio smartphone. Le transazioni sono tacciabili e protette dai i più alti standard di sicurezza.

 

Il nostro servizio consente al Comune di assegnare direttamente i Buoni Comunali CCF su un conto personale facilmente gestibile da tutti con lo smartphone. L'Amministrazione Comunale accredita direttamente nei Portafogli dei Cittadini e delle Imprese, la quantità di CCF che avrà stabilito seguendo il piano espansivo deliberato. L'operatore ha a disposizione h24 un'interfaccia con la quale monitorare tutti i movimenti e verificare l'andamento dei flussi dei Buoni Comunali ed effettuare qualsiasi operazione di verifica e controllo.

Il nostro servizio comprende :

- Traccia della Delibera per l'adozione dei Buoni Comunali Certificati di Credito Fiscale con riferimenti normativi ed economici

- Provvista di Moneta Comunale (CCF)


- Formazione operatore/i utilizzo interfaccia Software Gestionale


- Assistenza all’attivazione fino al 100% dell'operatività dei servizi


- Consulenza presso la Vs. sede

 

- Assistenza online h24

 

Contattaci per qualsiasi approfondimento, siamo a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni che vogliono valutare di adottare questo strumento.

Per una visione completa del progetto e dei riferimenti normativi  vi invitiamo a scaricare i file: Progetto Moneta Fiscale e Infrastruttura digitale per i CCF del Gruppo Moneta Fiscale, Biagio Bossone, Marco Cattaneo, Massimo Costa, Stefano Sylos Labini; e la Proposta di legge degli On. Cabras e Trano .

I cCCF si ispirano ai principi enunciati nel progetto:

Moneta Fiscale / Certificati di Compensazione Fiscale (MF / CCF)

BIAGIO BOSSONE – DIRECTOR, BRASS ON FINANCE, LTD

MARCO CATTANEO – PRESIDENTE, CPI PRIVATE EQUITY

MASSIMO COSTA – PROFESSORE ORDINARIO DI RAGIONERIA GENERALE, UNIVERSITÀ DI PALERMO STEFANO SYLOS LABINI – RICERCATORE, ENEA

La proposta di legge "Istituzione di Certificati di Compensazione Fiscale in forma dematerializzata" è stata presentata dai Deputati On. Pino Cabras e On. Raffaele Trano  in data 09/08/2019

 
 
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